(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 11.42) A Zurigo il peggior riscontro della giornata borsistica europea, limitatamente alle piazze di consueto riferimento (Germania, Italia, Regno Unito, Francia e Spagna) ed al listino primario, secondo l’attestazione dello “Swiss market index” in calo pari allo 0.63 per cento su quota 13’342 punti circa e, di fatto, soprattutto a causa di vendite consistenti su “Sika group Ag” (meno 7.65 per cento; non particolarmente gradite le notizie circa il calo del fatturato 2025 ad 11.2 miliardi di franchi, ovvero nella misura del 4.8 per cento rispetto all’anno precedente, concorrendo invero – ed in modo significativo – gli scarti da cambio tra divise locali e franco svizzero); largamente sotto misura anche “Amrize Ag” (meno 4.00 per cento; ieri era stato registrato un progresso superiore ai due interi) e “Swiss life holding Ag” (meno 2.43). Interessante apprezzamento (più 2.31) di “Julius Bär Gruppe Ag” nell’allargato. Così sulle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, meno 0.22 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 0.18; Ftse-100 a Londra, meno 0.05; Cac-40 a Parigi, meno 0.49; ibex-35 a Madrid, meno 0.02. Cambi: 93.11 centesimi di franco per un euro, 79.78 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin stabile attorno al controvalore teorico di 73’605 franchi per unità.






















































































