Nel ritorno di Renato Steffen – due mesi, in ultima analisi, il periodo trascorso tra infermeria e fase di recupero – sta forse l’unica buona notizia del sabato pedatorio in casa Lugano, oggi al turno numero 15 di massima serie: dopo la sconfitta (1-3) nel recupero con il San Gallo, a Cornaredo un non entusiasmante 1-1 con il Sion, oggi, dal che un probabile ridistanziamento già domani dal vertice della graduatoria. In cronaca, vantaggio bianconero al 29.o con Yanis Cimignani capace di cogliere il “sette” da calcio di punizione. Al 55.o, possibile svolta: intervento deciso di Mattia Zanotti su Kreshnik Hajrazi, per l’arbitro è rigore, sul dischetto va Rilind Nivokazi (ricordate? Era il “bomber” del Bellinzona, resta un punto interrogativo il mancato interesse della dirigenza bianconera in tempo di mercato), battuta da oratorio nel senso non di una spiritosaggine ma della classificazione possibile per il tiro che va fuori bersaglio (destro piattonato, palla larga in distanza rispetto al lato sinistro). Trattasi tuttavia del preludio al pareggio, che giunge al 63.o dal piede di Liam Chipperfield. Lieve prevalenza dei padroni di casa per numero di opportunità; possesso-palla equamente suddiviso; finale con prevalente attitudine offensiva da parte del Sion.
I risultati – Lugano-Sion 1-1 (oggi); Zurigo-Grasshoppers Zurigo 1-0 (oggi); Lucerna-Winterthur 1-3 (oggi); Servette-Youngboys (domani); Basilea-San Gallo (domani); Losanna-Thun (domani).
La classifica – Thun 31 punti; San Gallo 27; Youngboys 25; Basilea, Lugano 23; Sion 21; Zurigo 20; Lucerna 18; Losanna 16; Servette 15; Grasshoppers Zurigo 14; Winterthur 9 (Thun, San Gallo, Youngboys, Basilea, Losanna, Servette una partita in meno).



