Saranno celebrate questo pomeriggio, nella chiesa titolata a san Giovani Battista in Binago (Como), le esequie di Flavio Nager, venuto a mancare l’altr’ieri all’età di 65 anni dopo lunga attività professionale quale artigiano. Flavio Nager, che nell’ambiente transfrontaliero del football americano Anni ’80 era detto anche “il Tedesco” e “lo Svizzero” in ragione delle ascendenze in linea paterna, era stato valido agonista soprattutto con gli Skorpions Varese, ruolo linebacker ma all’occorrenza disposto a coprire anche altre posizioni sul campo, maglia numero 54, nella massima serie peninsulare; il suo contributo fu significativo anche nell’improvvisa esplosione dello sferoide prolato sul territorio del Canton Ticino, in particolare per la vicinanza ai Mendrisio Smugglers che si sarebbero imposti per due volte – nel 1988 e nel 1991 – in cadetteria elvetica, approdando nel 1992 alla massima serie; secondo testimoni dell’epoca, anzi, su indicazione dello stesso Flavio Nager i Mendrisio Smugglers mutuarono colori sociali – il rosso e il grigio – e divise da quelli dei citati Skorpions. Anche dopo aver lasciato il paraspalle nell’armadietto, Flavio Nager era rimasto vicino agli Skorpions Varese come figura di riferimento, collante e vero e proprio mediatore intergenerazionale.

















































































