Che fai se perdi il lavoro? Ne cerchi un altro, e nel frattempo ti appoggi a qualcuno, alle prestazioni sociali, agli amici, alla famiglia. Di sicuro non ti metti a spacciare, o perlomeno: non ti metti a spacciare, cioè a causare danni alla salute del prossimo e ad alimentare i percorsi della criminalità più o meno organizzata. Ed invece alla compravendita di stupefacenti si era dedicato un 35enne marocchino che a breve distanza dagli accessi all’“Ospedale di Circolo” di Varese, e dunque in zona assai esposta alla vista pubblica, si era organizzato con un’attività domiciliare in cui pare che a fare la parte del leone fosse l’hascisc; effettivi 977 grammi di tale droga, suddivisa in nove confezioni, sono stati infatti individuati e sequestrati ieri da agenti della Polizia di Stato intervenuta dopo comunicazione giunta alla sala operativa circa un sospetto viavai di persone. Nelle disponibilità dell’uomo, peraltro professionalmente qualificato al di fuori del contesto delinquenziale, anche denaro contante ed un bilancino di precisione. Arresto in flagranza di reato, addebito la detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio; disposta la scarcerazione con obbligo tuttavia di firma; a luglio il processo che, nelle intenzioni dell’imputato, si risolverà con la formula del patteggiamento. In immagine, parte della droga e del denaro.

















































































