In termini di conoscenza della Svizzera, come ormai è confermato da recenti cronache, l’Italia della politica non brilla. Anche l’Italia della cultura, a volte, pecca gravemente: per tramite di un ticinese appassionato di enigmistica ed abile solutore apprendesi infatti che, in recente schema di parole crociate su un periodico di quelli che vanno per la maggiore dalle Alpi a Pantelleria e da Ventimiglia a Gorizia, il Gottardo è una “galleria ferroviaria tra l’Italia e la Svizzera”. Gli è anche che sul cruciverba sta la firma di un autore fra i più accreditati; e la cosa stona. Oh, per carità: sul tema, in Italia, c’è il precedente di un ministro – si chiamava Danilo Toninelli, ottobre 2018 – che si inventò l’esistenza del “tunnel” ferroviario al Brennero, e c’è anche il precedente di un presidente del Consiglio – si chiamava Matteo Renzi, aprile 2016 – che si vantò dell’essere alla guida dell’unico Esecutivo al mondo che stava “(…) facendo tre “tunnel”, tre opere strepitose per il collegamento con l’Europa”, e parlò del San Gottardo versione “AlpTransit” come punto di passaggio dalla Svizzera all’Italia, tra l’altro in cofinanziamento (onorevole Matteo Renzi, tra l’altro: quand’Ella voglia poi passare per regolare quella fatturina, qui si è sempre a disposizione…). Ma i politici sono “gaffeur” (e spesso ignoranti); a chi produca giochi per l’altrui diletto e per l’altrui progresso culturale ciò non si consente…

















































































