(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 11.46) Incoraggiante nelle prime due ore (massimo a 12’564.92 punti), senza motivo in verità se non per reazione nervosa dopo gli sprofondi delle ultime due sedute, indi al riflusso tecnico coincidente con reflusso gastrico per non pochi operatori è lo “Swiss market index” che, a chiusura di una settimana tra il grigio ed il nero per incombenza di nubi e per assenza di schiarite, resta attestato attorno ai 12’465 punti, e dunque sulla parità, con scarti tuttavia sino all’ordine dello 0.20-0.25 per cento in un batter di ciglia, quasi a sancire una sostanziale inattendibilità dei valori espressi. Spunti da prendersi pertanto con beneficio di inventario, potendo essi variare anche in misura significativa: “Holcim limited” (più 2.78 per cento) e “Sika group Ag” (più 1.39) al vertice, “Swisscom Ag” (meno 0.64) ed “Alcon incorporated” (meno 1.14) in coda, Nell’allargato, timido rimbalzo (6.00 per cento, ma dopo flessione da 117.40 a 45.10 franchi in meno di un anno) per “Komax holding Ag”. Dalle altre piazze, dovendosi anche considerare l’essere oggi il cosiddetto “giorno delle quattro streghe” (scadenza contestuale di opzioni sulle azioni, “future” sulle azioni, “future” sugli indici ed opzioni sugi indici): Dax-40 a Francoforte, meno 0.45 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 0.03; Ftse-100 a Londra, meno 0.24; Cac-40 a Parigi, meno 0.20; Ibex-35 a Madrid, più 0.33. Cambi: 91.11 centesimi di franco per un euro, 78.81 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin stabile attorno al controvalore di 55’711 franchi per unità.
















































































