(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.55) Telecomandi che non comandano più nulla, cursori lampeggianti che d’improvviso salutano e scompaiono, lucine che si spengono; e, di sicuro in molte case, ripetuti ma vani tentativi di venire a capo della situazione con strumenti e mezzi propri. Dalle ore 18.00 circa per alcuni casi, dalle ore 18.30 in gran parte del Ticino e via via sino al resto del Cantone – con evidenze anche in buona parte del territorio confederale – la clamorosa “panne” del sistema “Swisscom tv”, con azzeramento delle trasmissioni e dei… contatti con l’esterno; problema ovviamente dalla mera natura tecnica ma, per evidenza e portata, non proprio qualcosa di risolvibile con uno “spegni-e-riaccendi”. Morale: per buone tre ore, schermi neri con messaggi che invitavano a riprovare più tardi; dalla “Swisscom”, i cui centralini sono stati bombardati di telefonate dagli utenti inferociti (e quasi sempre “rimbalzati” per automatismo, nel senso che o le linee erano sovraccariche o la risposta giungeva dal solito disco…), comunicazioni con l’impegno a riattivare l’intero servizio entro la serata, confidando tra l’altro nella possibilità di individuare la causa del guasto entro tempi brevi anche in ragione del fatto che non risultavano essere state riscontrate difficoltà per quanto riguarda la rete InterNet; infine, e cioè a partirsi dalle ore 22.15 circa, il progressivo ritorno alla normalità (salvi errori ed omissioni). Serata televisiva persa da molti, ma non da tutti: a scampare il pericolo, ed a poter per esempio godere appieno dell’indiscutibilmente imperdibile dibattito in programma sul secondo canale Rsi), sono stati tutti i non-swisscomici…
















































































