Si chiama Fotios e, come il suo illustre omonimo costantinopolitano che nella Chiesa ortodossa è venerato come santo, molto ha già viaggiato nei suoi non ancora 23 anni (li compirà fra cinque giorni, auguri sin da ora). Da oggi il suo transitare transumando si rafforza in una nuova tappa: via da Lugano, in prestito all’Alemannia Aquisgrana, il portiere Fotios Pseftis, sfortunatissimo nel cognome di cui non daremo traduzione – non sua è di ciò la colpa – ma apprezzato in bianconero quale elemento a disposizione della prima squadra in massima serie pedatoria oltre che più volte tra i pali in Lega promozione; per l’appunto da una terza serie elvetica ad una terza serie germanica passa “pro tempore” il giocatore, con la formula del prestito sino a fine giugno e clausola sottoscritta per il diritto di riscatto da parte della dirigenza carlomagnesca. Prospettive di rientro, 50 e 50; per il giovanotto ateniese si tratta del quinto trasferimento nell’arco di sei anni e mezzo (le maglie: Pas Giannina ed Asteras Tripoli in Grecia, Milan giovanili in Italia, Lugano e per l’appunto Alemannia Aquisgrana).



