Congratulazioni a quella larghissima fetta della stampa internazionale che, nel ricostruire i momenti successivi allo scoppio dell’incendio al “”Le Constellation” di Crans-Montana (prime ore di Capodanno), ha pubblicato, ripubblicato e reiterato – in molti casi dando il fatto come certo certissimo indiscutibile – la notizia secondo cui Jessica Anne Jeanne Maric in Moretti, direttrice del locale e contitolare della società di gestione, si era messa in salvo portando con sé la cassa. Congratulazioni soprattutto a coloro che avevano avvalorato tale racconto sostenendo esservi un filmato, o un frammento di esso, in cui la donna era stata ripresa durante tale fuga precipitosa e, appunto, mentre metteva al sicuro il denaro: su ciò anche una miriade di speculazioni, di commenti, di indignati appelli all’indignazione ed alla pubblica esecrazione. Si apprende oggi, ed invece, che le immagini sono materiale di archivio di un’agenzia e che esse nulla hanno a che vedere con la vicenda. Quante e quali colpe – che ci sono – abbia la 40enne moglie di Jacques Moretti ed al suo pari indagata sapremo in ragione di inchieste, processi e verdetti; quante e quali colpe abbiano i venditori di fumo che inquinano la categoria, per contro, sappiamo già adesso.





















































































