(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.32) Benché data ad avvio sotto minaccia di procelle, e pur tra ripetuti passaggi a vuoto, sorprendentemente sopra la linea (più 0.02 per cento ad 11’939.89 punti) il saldo della giornata borsistica a Zurigo secondo lo “Swiss market index”, scarsi risultando i riverberi ultimi dalle tensioni tra Washington e Bruxelles in materia di dazi; minimo ad 11’873.66 punti (ore 10.11) e massimo per l’appunto sulla campanella, in appoggio soprattutto su “Swisscom Ag” (più 0.81 per cento) quale capofila mentre in retroguardia sono rimasti “Sika group Ag” (meno 1.07) e “Sonova holding Ag” (meno 0.91). Nell’allargato, prosegue la risalita di “Barry Callebaut Ag”, più 2.39 per cento al prezzo di 857.00 franchi in definizione di prezzo-obiettivo oltre i 1’000 franchi. Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, meno 0.39 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 0.27; Ftse-100 a Londra, più 0.63; Cac-40 a Parigi, meno 0.27; Ibex-35 a Madrid, più 0.19. Quasi immobile New York: “Dow Jones”, più 0.02; S&P-500, più 0.03; Nasdaq, più 0.21. Cambi: 93.05 centesimi di franco per un euro, 79.79 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin sempre ai massimi storici sul controvalore teorico di 95’585 franchi circa per unità.