(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.43) Sulle voci di una possibile accettazione di uno tra i piani di pace (ma persino una tregua sarebbe da considerarsi benvenuta) nel conflitto tra Russia ed Ucraina il vistoso rimbalzo delle Borse europee sul finale dell’odierna seduta che era stata per larga parte dal riverbero non omogeneo conseguente al subitaneo “exploit” d’iersera a Wall Street, prevalendo a lungo reazioni anonime ed anodine dopo che “Dow Jones”, S&P-500 e Nasdaq soprattutto avevano staccato significativi rialzi connessi principalmente all’ipotesi di un prossimo taglio dei tassi. Dopo navigazione sotto la linea sin verso le ore 12.30, conclusiva evidenza zurighese nel “più 0.93” per cento dello “Swiss market index” a quota 12’771.63 punti (a 12’618.25 punti delle ore 10.40 il minimo, a 12’773.81 punti delle ore 17.14 il massimo. Di “Amrize Ag” (più 5.14 per cento, prezzo dell’azione di ritorno sopra i 40 franchi) lo spunto apicale; in retroguardia “Logitech international Sa” e “Nestlé Sa” (meno 0.44 e meno 0.76 per cento rispettivamente). Forte richiesta per “Medmix Ag” (più 10.69 per cento) nell’allargato, con ritorno del titolo sui prezzi di sei mesi or sono. Dalle altre sedi primarie di contrattazione: Dax-40 a Francoforte, più 0.97 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 0.94; Ftse-100 a Londra, più 0.78; Cac-40 a Parigi, più 0.83; Ibex-35 a Madrid, più 1.08. New York tiepida in avvio ma ora al rilancio: “Dow Jones”, più 1.16 per cento; S&P-500, più 0.65; Nasdaq, più 0.32. Cambi: 93.43 centesimi di franco per un euro; 80.72 centesimi di franco per un dollaro Usa. Bitcoin al provvisorio ancoraggio sul controvalore teorico di 70’700 franchi circa per unità.





















































































