(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.22) Guadagno pari allo 0.39 per cento a quota 12’530.62 punti, al saldo della seduta di contrattazioni, sullo “Swiss market index” oscillato tra un minimo a quota 12’494.04 (ore 10.00) ed un massimo a quota 12’596.56 (ore 16.21) in seduta nella quale gli occhi degli analisti erano tutti rivolti alla tarda serata, ossia dopo la chiusura di Wall Street, quando sarebbero stati diffusi i risultati ultimi del colosso “Nvidia corporation”; a giudizio prevalente tra gli osservatori in tal senso espressisi, il punto di cesura all’origine o d’un rilancio poderoso in àmbito di nuove tecnologie (intelligenza artificiale “in primis”) o di un primo scoppio della bolla; per giusta cronaca, hanno stravinto gli ottimisti, figurando la trimestrale sopra ogni attesa degli analisti sia in termini di profitto sia in termini di fatturato. Per quanto concerne il listino primario a Zurigo, in significativa dilatazione lo scarto tra vertice e coda: ad “Holcim limited” (più 2.30 per cento) il primato, maglia nera invece a “Logitech international Sa” (meno 3.61); in conferma “Roche holding Ag”, ritornata sul prezzo di 310 franchi circa per azione. Allargato: interrogativi seri su “Ams-Osram Ag”, che dopo il tuffo di ieri (meno 16 per cento circa) si è trovata a lasciare sul campo un altro otto per cento abbondante salvo rimediare in parte nel pomeriggio (chiusura: meno 1.81 per cento). Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, meno 0.07 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 0.44; Ftse-100 a Londra, meno 0.46; Cac-40 a Parigi, meno 0.18; Ibex-35 a Madrid, più 0.39. New York pre-dati “Nvidia”: “Dow Jones”, più 0.10 per cento; S&P-500, più 0.38; Nasdaq, più 0.59. Cambi: 92.94 centesimi di franco per un euro, 80.55 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin al controvalore teorico di 73’436 dopo minimo sui 71’376 franchi circa per unità.





















































































