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Hockey Wl / AmbrìWomen, “kappaò” interno ed ora tutto si complica

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Era temuto in casa AmbrìWomen, il Berna dell’hockey di Women’s league ospite oggi sulla pista di Biasca: temuto per la qualità intrinseca, temuto soprattutto per lo stato di forma palesato con una rapida risalita in graduatoria, tre successi (10-0 a Neuchâtel, 4-2 in casa sulle DavosLadies e 7-1 in casa sulle FriborgoLadies) tra sabato e giovedì ed oggi, si immaginava, squadra con le ali ai pattini nel quarto impegno in otto giorni, ma con le ali. E quanto preconizzato trovò conferma: leventinesi sconfitte (0-2), ergo scavalcate al secondo posto e distanziate di due lunghezze a parità di incontri disputati, ergo in grave difficoltà dovendo affrontare domani lo Zugo capolista (a Zugo) e fra due settimane di nuovo il Berna (a Berna), dovendosi nel contempo presumere che la concorrente diretta per la piazza d’onore avrà vita facile sabato 24 gennaio contro l’AccademiNeuchâtel ultima in graduatoria. Tutto più complicato, insomma, nel profilo della peraltro e da tempo certa qualificazione al “play-off”: si consideri tra l’altro l’improvvisa assenza della ceca Michaela Pejzlova, 18 goal e 17 assist in 23 presenze oltre che capitana (competenza assegnata oggi a Fanny Rask), nella circostanza surrogata dalla non ancora 19enne connazionale Natalie Musilova, identico il ruolo al centro di un blocco d’attacco per solito militante nel Losanna in cadetteria, sino ad ora cinque reti e sette assist in 10 presenze con le romande.

In cronaca: Berna avanti al 7.49 grazie a Maija Otamo, assist di Lara Christen e di Alizée Aymon; nulla da segnalarsi, nella parte restante del primo periodo, ad eccezione di una penalità minore sul conto di Lorena Nora Wrann in quota biancoblù. Squadre guardinghe anche nella frazione centrale, zero goal e zero panche-puniti; volata finale tutta impeto ed assalto da parte delle ticinesi, superiorità numerica dal 55.45 al 57.45 e di nuovo a partire dal 58.25, fuori in entrambi i casi la francese Clara Rozier; immediato richiamo della portiera Sofia Decristophoris alla transenna, sei-contro-quattro a tutta forza, disco che finisce invece ed ancora sul bastone di Maija Otamo e rete tagliagambe (59.43).

I risultati – Berna-FriborgoLadies 7-1 (giovedì); Zugo-Zsc Lionesses Zurigo 5-0 (giovedì); AmbrìWomen-Berna 0-2 (oggi); Zsc Lionesses Zurigo-AccademiaNeuchâtel 3-2 (oggi); Zugo-AmbrìWomen (domani).

La classifica – Zugo 69 punti; Berna 54; AmbrìWomen 52; FriborgoLadies 42; Zsc Lionesses Zurigo 41; DavosLadies 34; Langenthal 12; AccademiaNeuchâtel 8 (FriborgoLadies 27 partite disputate; Berna, AmbrìWomen, Zsc Lionesses Zurigo, DavosLadies, Langenthal, AccademiaNeuchâtel 26; Zugo 25).