Venerdì privo di soddisfazioni – ma l’obiettivo principale constava nel mantenere un po’ di tono agonistico in vista del finale di stagione regolare – per le ticinesi dell’hockey di National league. Sul ghiaccio di Lucerna, AmbrìPiotta sconfitto per 2-3 dallo Zugo; risolutore, al 4.06 del supplementare, quel Jacob Lilja che in Leventina si trovò a bucare in pieno l’inizio della seconda stagione, o forse a non aver voglia di restare con la maglia biancoblù tanto da totalizzare solo un assist in 11 presenze, e che fu scambiato al FriborgoGottéron salvo approdare quest’anno ai Löwen Francoforte in massima serie germanica e poi a scendere di nuovo in Svizzera, per l’appunto quale fresco aggregato allo Zugo; nei regolamentari, vantaggio zugano con Mike Künzle (28.51, “power-play” convertito su suggerimento di Nando Eggenberger), indi aggancio e sorpasso dell’Ambrì grazie a Michael Joly ed a Chris Tierney (46.07 e 48.17), pareggio ristabilito solo al 58.43 per la firma di Daniel Vozenilek. In Davos-Lugano 4-1, a Davos, bianconeri avanti con Brian Zanetti al 6.38, appaiati da Filip Zadina su rigore (21.25), sorpassati 68 secondi più tardi da Lukas Frick, poi sempre sulla linea degli avversari ma trafitti per due volte nello spazio di 42 secondi (57.04, Klas Dahlbeck; 57.46, Simon Ryfors) dopo richiami del portiere Joren van Pottelberghe in funzione dell’utilizzo del “rover”. Nulla di che, insomma.

















































































