Una testata, quella di Zinédine Yazid “Zizou” Zidane a Marco Materazzi, segnò e forse determinò l’esito della finale dei Mondiali di calcio 2006 a Berlino, di fronte Francia ed Italia, tempi supplementari, Tricoloria vinse su Marianna ai rigori e l’espulsione del capitano tolse ai “Bleus” un punto di riferimento. Si trattava tuttavia di avversario contro avversario, non di compagno contro compagno come è invece accaduto stamane nell’amichevole pedatoria Lugano-Viktoria Plzen, a Benidorm, dove i sottocenerini hanno svolto un ritiro pre-ripresa del campionato di massima serie, tre tempi e 2-4 il risultato: al minuto 72, per cause non propriamente chiarite ma che sarebbero da attribuirsi a ripetuti errori in copertura da lui commessi (è un’ipotesi, certezze non vi sono), il non ancora 22enne Georgios Koutsias è stato sbattuto a terra ed apostrofato con durezza dal quasi 35enne Kevin Behrens, suo collega di reparto offensivo, già autore di una delle due reti di marca bianconera. Da una parte il greco, consolato da alcuni dei suoi; dall’altra il germanico, che ha immediatamente chiesto il cambio ed è uscito dal campo.
La dirigenza della società, in breve nota a commento di quanto accaduto e che non poteva sfuggire al pubblico ed ai tifosi anche perché la partita era trasmessa in diretta via “YouTube”, ha fatto ricorso ad un giro di parole stigmatizzando l’accaduto e, nell’annunciare provvedimenti a carico di entrambi i giocatori (ergo, qualcosa – e non dallo scarso conto – sarebbe imputabile anche a Georgios Koutsias), si è trincerata dietro alla linea dello spogliatoio, all’interno del quale la questione sarebbe regolata (trasparenza scànsati). Non è dato il sapere che, all’origine dell’episodio, vi siano ruggini o direttamente in campo sia volata qualche parola di troppo da parte dell’aggredito cui Kevin Behrens, dopo lo spintone, si è rivolto con un’espressione sul genere dello “Stai zitto”, con successiva definizione vagamente offensiva; memoria vuole che un altro giocatore greco in forza al Lugano, al secolo Antonios Papadopoulos, venne a sua volta a discussione accesa – fatti dell’aprile 2025 – con Renato Steffen. Come si ricorderà, nel settembre 2024 Kevin Behrens finì sotto il vento delle critiche essendosi rifiutato di firmare una bandiera arcobaleno quand’era tesserato per il Wolfsburg, in Germania.





















































































