Home POLITICA Filo di nota / Campagna elettorale, prima vittima da “Coronavirus”

Filo di nota / Campagna elettorale, prima vittima da “Coronavirus”

Partita di gran carriera e con toni belluini quand’eravi da infilarsi Tizia in luogo di Tazia nella lista Bistecca e da surrogarsi Caio con Caia nella lista Carpaccio, la campagna per le Comunali 2020 in Ticino sembra essere precipitata nel nulla cosmico. Per dire: fatta eccezione per quello inviato da Domenico Bertolino, consigliere comunale uscente e coordinatore della comunicazione per la Lega dei Ticinesi a Monteceneri, durante l’intera settimana nemmeno un comunicato-stampa in casella di posta elettronica. E sì che, se argomenti voglionsi, questo sarebbe il momento di cavarli fuori, quantomeno in termini di definizione di un programma (carenza generale, in alcuni casi persino stridente ed offensiva agli occhi dell’elettore al quale preme in effetti di sapere che cosa sarà fatto in caso di consenso raccolto). Macché: piattume su piattume, noia su noia, tedio su tedio. Campagna elettorale, l’ignota prima vittima del signor Covid-19; il quale, si direbbe, ha colpito non i polmoni, ma le mani ed i cervelli.