Home NEWS IN HOME Era alla Rsi, va all’Ubs: Nicolò Casolini dallo sport allo… sportello

Era alla Rsi, va all’Ubs: Nicolò Casolini dallo sport allo… sportello

0
9

Ci ha accompagnato per l’intero periodo dei Mondiali di calcio, da studio; non a tutti piace (e si dirà: chi fa un certo mestiere è destinato alle critiche, per solito da parte di chi non sa nemmeno disegnare una “O” con il bicchiere), ma avantutto è stracompetente ed avantutto ha la memoria e sa applicare la memoria al momento contingente (tradotto: si può conoscere l’intero canto vigesimosesto dell’Inferno di messer Aldighieri Durante sino alla sfumatura esegetica tra “conoscenza” e “canoscenza”, ma se stai parlando del modulo 4-3-3 devi trovare il momento giusto per spenderlo, non un secondo prima, non un secondo dopo). Circa il suo immediato domani forse nella sola cerchia dei familiari, oltre che ai vertici dell’azienda per via del necessario periodo di preavviso, sapevano ed erano al corrente: nel picco della calura estiva ticinese si annuncia partente dalla Rsi il collega Nicolò Casolini, 44 ad ottobre, negli ultimi tre lustri sotto l’ala di Comano; per lui si profila il passaggio in quota Ubs, che ovviamente non è l’emittente televisiva della capitale della Mongolia ma il noto istituto. Un percorso inverso rispetto a quello di Fabian Schär, calciatore approdato al professionismo dopo aver lavorato in una “Raiffeisen”? Beh, per certi versi sì: a Nicolò Casolini è stato prefigurato un incarico quale gestore… patrimoniale, nel senso della responsabilità sulla strategia su servizi, prodotti e collaborazioni, sempre in àmbito sportivo, per Europa, Africa e Medio Oriente. Colletto bianco a tutto tondo, insomma. Un suggerimento ai suoi futuri interlocutori: quando sceglierete di sedervi a parlare con lui, portatevi il pranzo al sacco; è improbabile che riusciate ad intavolare una trattativa, e tantomeno a concludere un accordo, prima che siano state tracciate per bene le linee del campo…