Home IN EVIDENZA Calci mondiali / «It’s not a Turkey, it’s a Chicken»: 61 tiri,...

Calci mondiali / «It’s not a Turkey, it’s a Chicken»: 61 tiri, zero goal e a casa

12
0

Giunta ai Mondiali pedatori da 48 squadre con buon accreditamento per fare corsa almeno almeno sino ai quarti di finale, la Turchia ha centrato una clamorosa qualificazione al gruppo delle 16 squadre che torneranno a casa a fine girone, cioè dopo la terza partita; di più, con ottima evidenza dell’essere stata aritmeticamente eliminata già al fischio finale del secondo incontro, avendo perso contro l’Australia e contro il Paraguay cioè essendo 22.a nella graduatoria internazionale prima di questo torneo ed avendo subito sconfitte dalla 27.a e dalla 41.a rispettivamente. Questo avendo totalizzato zero goal – fanno fede le statistiche della Federazione internazionale – pur con 28 tiri (contro otto) nel primo confronto e con 33 tiri (contro sei) nel secondo, dunque zero su 61. Persino ai simpaticissimi ospiti da Curaçao, che peraltro hanno disputato una sola partita con quel poco che avevano, è riuscita l’opera di timbrare una volta il cartellino; e sì che avevano di fronte la Germania. Trattandosi di Mondiali negli Usa, potremo almeno citare una celebre battuta ai primordi della “sit-com” dal titolo “I Robinson”, che nell’originale era “The Cosby show”: questi sono pollastri, ergo “It’s not a Turkey, it’s a Chicken”…