(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 8.26) Non che non ce lo si aspettasse, non che non lo si prevedesse: in fondo, siamo all’ultimo fine-settimana di luglio, tempo di calata in massa verso Ticino-ed-oltre, ed hai voglia a raccomandare i percorsi alternativi (tra l’altro, amici vetturali: ma che vi ha mai fatto il San Bernardino per rendervi così refrattari alla deviazione? Guardate che da Zurigo a Bellinzona, sull’uno e sull’altro asse, i chilometri sono più o meno gli stessi…). Ad ogni modo, discorso solito: al portale nord della galleria del San Gottardo c’è colonna, stamane, in misura di chilometri 10 con riferimento al riscontro delle ore 6.30; i tempi di transito dalla bocca allo stelo dell’imbuto si situano alla media di 10 minuti per chilometro, ergo 100 minuti al momento; forse non vorremmo vivere lì ma Wassen è sempre bella da vedersi (per quel che si può vedere dalla carreggiata della A2) ed allora, mentre lavorate di punta e di tacco su acceleratore e freno e frizione, guardatevi attorno e godetevi le propaggini montuose delle lande urane, consci anche del fatto che, in caso di pur legittima opzione per il passaggio su viabilità ordinaria cioè prendendola sulla via del Passo con uscita allo svincolo di Silenen frazione Amsteg e via via sino a Göschenen-Casinotta dove peraltro varrebbe sempre la pena di fermarsi alla tavola della “Breiti”, potreste incappare nella protesta organizzata (è già capitato, giusto una settimana fa l’ultimo episodio) di qualche gruppo di residenti inferociti per il traffico parassitario attraverso i paesi, e li si comprende. A proposito: l’ingresso a Göschenen-Casinotta nel senso di marcia verso sud, ecco, no, gesperrtato und niente. In immagine, come ormai è d’abitudine, le semicurve sinuose ed ascendenti con doppia ancorché tenue piega a sinistra e poi a destra, ore 7.46 circa, con l’immancabile autotreno (è una costante, nelle foto, anche il sabato…) affiancato al cartello da cui consta l’ormai prossima ultimazione dei lavori di risanamento e di ampliamento; si tratta anche in questo caso di aver pazienza, il 2030 è vicino.



