(ULTIMO AGGIORNAMENTO E RIEPILOGO, ORE 12.22) Il conducente di un “Range rover” con targhe ticinesi ed uno o due altri soggetti – si tratterebbe effettivamente di due ragazze; ancora frammentarie risultano tuttavia le informazioni – che era o che erano a bordo della stessa auto sono ricercati da prima dell’alba di oggi, sabato 20 giugno, quali sospetti corresponsabile della morte di un 17enne in territorio comunale di Pietrasanta (Lucca, Italia) frazione Marina, nota località turistica della Versilia, sull’esito della collisione tra l’auto ed uno “scooter” su cui viaggiavano il 17enne stesso – poi identificato nella persona di Gabriele Martini, cittadino italiano con residenza a Viareggio (Lucca) – ed un amico 18enne ora sotto trattamento in sede nosocomiale a Pisa. Sia il guidatore sia l’altra persona o le altre persone che era o che erano con lui, standosi ai primi accertamenti esperiti da uomini dell’Arma dei Carabinieri, si sono dileguati a piedi abbandonando il veicolo appena dopo l’incidente avvenuto in un momento per ora imprecisabile fra le ore 3.00 e le ore 4.00, nella zona compresa tra la località Le Focette e la località Fiumetto e meglio lungo viale Roma che è poi la dorsale litoranea (“viale a mare”) sul confine comunale tra Pietrasanta e la comprovinciale Forte dei Marmi; non è detto che al volante si trovasse effettivamente il proprietario del veicolo stesso, così come – pur nell’improbabilità – non è per ora da escludersi l’ipotesi secondo cui tale mezzo sarebbe stato provento di furto perpetrato a breve distanza dal punto in cui ha avuto luogo la tragedia (vari i ritrovi nella zona, tra questi il celebre “Twiga Versilia” proprio lungo viale Roma). Fonti consultate dal “Giornale del Ticino” indicano essere il veicolo sotto titolarità di una società ticinese operante nel ramo noleggi.
Come constatato dai soccorritori (intervenuti un equipaggio dell’eliambulanza “Pegaso 3” dall’aviosuperficie del Cinquale nella limitrofa provincia di Massa-Carrara e sanitari della “Croce bianca” da Seravezza frazione Querceta in provincia di Lucca e della “Misericordia” da Camaiore frazione Lido in provincia di Lucca), per Gabriele Martini non vi è stato nulla da farsi. Al 18enne suo amico sono stati riscontrati gravi traumi: disposto pertanto il trasferimento in codice rosso nella struttura sanitaria policlinica “Cisanello” in Pisa, dove il giovane è stato sottoposto a terapia emergenziale. A rigore di primi elementi emersi, l’incidente sarebbe stato causato da un’improvvisa manovra di inversione “ad U” effettuata dal conducente il Suv poi inchiodatosi a cavallo tra le due direttrici di marcia di viale Roma; a carico del guidatore anche addebiti per omissione di soccorso. Il corpo di Gabriele Martini si trova ora al nosocomio “Versilia” di Camaiore frazione Lido ed è nelle disponibilità dell’autorità inquirente.























































































