Home SPETTACOLI “Stahlwerk”: annullata la “tournée”, ma il nuovo disco c’è

“Stahlwerk”: annullata la “tournée”, ma il nuovo disco c’è

Avevano 16 date nelle mani, tra Svizzera, Austria, Slovacchia, Polonia e Germania; tutto sfumato, “tournée” abbattuta dal Covid-19, anche se rimane “la speranza di poter recuperare qualcosa”, verso la fine della stagione. Hanno tuttavia un motivo di soddisfazione, in questi giorni, gli “Stahlwerk”, formazione elvetica di cui fa parte il luganese Francesco Rezzonico (basso elettrico): da due settimane in circolo un album dal titolo omografo al nome del gruppo, coproduzione con la “Srf2 Kultur”, etichetta “Hout records” di Basilea. I nomi, quelli noti: oltre al ticinese, in linea Tobias Schmid (batteria) e Dominic Stahl (pianoforte). Nel pieno solco dell’impegno già manifestato con l’album “Grund”, pubblicato nel 2016 sulla scorta di solide esperienze in studio ed in concerti: una proposta originale “ai confini tra jazz, minimal, pop, rock e musica classica”, con cifra “molto libera e dinamica”.