Il cadavere di un uomo, poi identificato nella figura di un 25enne di cittadinanza italiana e con residenza nel Mendrisiotto, è stato recuperato stamane nelle acque del Ceresio a Lugano, in prossimità del cosiddetto “Ponte del diavolo” in frazione Castagnola, zona tristemente nota per infortuni anche letali tra immersioni e tuffi da punti considerati pericolosi. La comunicazione dell’avvenuta scomparsa del giovane era pervenuta poco prima delle ore 5.00 alla “Centrale comune di allarme”, da chi non è noto pubblicamente anche se è da ipotizzarsi la presenza di una seconda e fors’anche d’una terza persona al momento di quello che si presume essere stato un incidente. Le ricerche sono state condotte da agenti della Polcom Lugano e della Polcantonale, presenti anche operatori sanitari della “Croce verde” Lugano; la sagoma è stata individuata alla profondità di circa tre metri e ad una distanza di circa quattro metri dalla sponda; indagini in corso sulla dinamica dell’episodio.



