Possono anche risultare diverse, le regole, da Ticino a Ticino; e cioè può accadere che uno, abituato a norme applicate a casa sua dove scorre il Ticino e dunque stiamo parlando di un italiano abitante a Pavia o nei dintorni, pesti un po’ troppo sull’acceleratore in un punto nel quale, per contro, a prudenza si dovrebbe sommare prudenza. I 142 chilometri orari fatti registrare qualche giorno fa sulla A2 a Balerna, direzione frontiera, costeranno caruccio ad un 62enne che si trovava al volante del veicolo transitato davanti al “radar” in eccedenza per 62 chilometri orari: avantutto il divieto di circolazione su suolo svizzero, poi la denuncia al ministero pubblico come pirata della strada, causa grave infrazione alla Legge federale sulla circolazione stradale.
Viene dal Ticino ma ignora le regole del Ticino: automobilista nei guai
