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Venti di paura dalla Cina, giù le Borse europee. In tuffo l’euro

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.04) Prevedibile anche nell’entità, che era stata stimata intorno ad una figura e mezzo sulla scorta della chiusura di ieri a Tel Aviv e della pesantezza accusata dalle piazze borsistiche asiatiche stante l’emergenza sanitaria in Cina, l’odierna flessione sullo “Swiss market index” sin sotto i 10’700 punti: a determinare il “meno 1.60” per cento quasi costante dall’apertura – e con saldo a quota 10’675.96 punti – sono in ispecie i valori del comparto lusso (“Compagnie financière Richemont Sa”, meno 2.72) e quelli afferenti ai beni grezzi o di seconda trasformazione (“LafargeHolcim limited”, meno 3.39) oltre ai bancari. In controtendenza, pur con modesta limatura, “Givaudan Sa” e “Lonza group Ag” (meno 0.15 e meno 0.32 per cento). Situazione analoga nelle altre sedi primarie di contrattazione su suolo europeo: Dax-30 a Francoforte, meno 2.74; Ftse-Mib a Milano, meno 2.31; Ftse-100 a Londra, meno 2.20; Cac-40 a Parigi, meno 2.68; Ibex-35 a Madrid, meno 2.05. Calo fra l’1.37 e l’1.70 per cento sugli indici di consueto riferimento a New York. In tuffo a 106.8 centesimi di franco netti il cambio per un euro.

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