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Venerdì gramo in Borsa, Zurigo soffre. Franco svizzero sempre bene rifugio

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.38) Decisamente lontano dalle aspettative di rilancio, nell’odierna seduta di contrattazioni, il listino primario della Borsa di Zurigo ritrovatosi per intero sotto il pelo dell’acqua e con pochi valori a reggersi a ridosso della parità (“Swiss Re Ag” e “Nestlé Sa”, meno 0.14 e più 0.13 per cento rispettivamente), mentre quasi metà del lotto ha accusato cedimenti superiori alla figura intera e con flessione massima su “Logitech Sa” (meno 5.54) per uno “Swiss market index” attestato sui 12’355.54 punti (meno 1.63 per cento). Prevalenti le flessioni nell’allargato; in pesante arretramento “Implenia Ag” (meno 5.28 per cento), appesantita “Dormakaba holding Ag” (meno 4.01) dopo una raccomandazione “sell” venuta dagli analisti della “Société générale”; ancora bersagliata “Santhera pharmaceuticals holding Ag”. Sulle altre piazze europee: Dax-30 a Francoforte, meno 1.94 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 1.84; Ftse-100 a Londra, meno 1.20; Cac-40 a Parigi, meno 1.75; Ibex-35 a Madrid, meno 1.36. Sotto misura, ma senza drammi, gli indici primari a New York: Nasdaq, meno 0.40 (sotto pressione il titolo “Netflix”, in perdita superiore al 20 per cento; “Dow Jones”, meno 0.48. Cambi: euro in calo a 103.47 centesimi di franco per unità, 91.19 centesimi di franco per un dollaro Usa; in forte calo il bitcoin, quotazione in concambio teorico a 35’062.78 franchi per unità (meno 5.96 per cento).

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