Traditi dalla voglia di vedere una partita di calcio degna di questo nome, serie A italiana, eppoi era un “derby” lombardo tra Insubria ed Orobie giungendo sul Lario l’Atalanta; traditi, e fregati tre volte, dal loro punto di vista. Sotto denuncia domenica in stato di libertà, per il reato di incausto acquisto, due 28enni cittadini svizzeri – l’uno da Mendrisio e l’altro da Morbio inferiore – che sabato si erano concessi un “extra moenia” passando la frontiera a Chiasso e presentandosi ai tornelli dello stadio “Giuseppe Sinigaglia”: qui, e però, via sbarrata da uomini della Guardia di finanza. Motivo primo: biglietti falsi. Motivo secondo: biglietti ottenuti da terzi, cioè comperati o su una piattaforma informatica della tipologia “Fate quel che volete ma non garantiamo nulla” o direttamente da bagarini truffatori. E dunque: soldi mal spesi, guai con la legge italiana e niente spettacolo; per dirla con Gianni Morandi, una domenica così i due non potranno dimenticare…



