Carico massimo consentito, con riferimento a tale tipologia di referenza ovvero alle bombolette “spray” per la panna alimentare: otto tonnellate. Carico effettivamente a bordo: 19 tonnellate, insomma, minima eccedenza che tuttavia dà nell’occhio, se per caso i funzionari doganali buttano un’occhiata ai documenti. E c’era davvero un abuso “codificato”, su quell’autoarticolato fermo a Chiasso-Brogeda in attesa di transito verso suolo italiano: infrazione pertinente all’“Accordo europeo concernente il trasporto internazionale di merci pericolose su strada”, in sigla Adr, anche per via del fatto che sul vettore mancavano i pannelli “Quantità limitata” che in questi casi è imposta. Da accertamenti svolti – l’episodio risale a qualche giorno fa, ed è oggi portato all’attenzione della stampa dai portavoce di Polcantonale ed Amministrazione federale dogane – è emerso che l’autoarticolato proveniva dalla Romania e si era sciroppato non pochi chilometri in territorio elvetico, in particolare transitando nel “tunnel” della A2 al San Gottardo. Al conducente una multa di 4’000 franchi svizzeri.
Trasporto di merci pericolose, carico in eccesso: camionista multato
