(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.17) Una curva presa forse troppo “larga”, o forse la sterzata con il manubrio per evitare un sasso, o forse ancora un’errata valutazione delle distanze: nessuna ipotesi è da escludersi come causa dell’incidente stradale costato la vita, questo pomeriggio, ad un 52enne cittadino svizzero con domicilio oltre San Gottardo e che in compagnia di familiari ed amici stava risalendo in bicicletta lungo la ValleMaggia, meta Cevio. La tragedia poco prima delle ore 16.00: l’uomo, secondo ricostruzione sommaria fornita da un portavoce della Polcantonale, stava transitando dall’abitato di Giumaglio a quello di Someo quando, giunto in prossimità di una curva, è stato sbalzato dalla sella del dueruote; saltato di netto il “guard-rail”, e lì sotto il vuoto – un balzo di 15 metri almeno – sino all’asfalto della Cantonale; devastante l’impatto, di fatto sul colpo il decesso pur essendosi prodigati i sanitari del “Salva” di Locarno e quelli della “Rega” nei tentativi di rianimazione. Sul posto anche unità della Polcantonale con l’apporto degli specialisti del “CareTeam” per il supporto psicologico ai testimoni dell’incidente.
Tragedia in ValleMaggia, ciclista vola nel vuoto per 15 metri e muore
