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Ticino, dal fronte pandemico solo numeri che non “risolvono”

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 12.59) Un giorno in più ma nessuna svolta, in Ticino, sul fronte della lotta al “Coronavirus”. Riscontri: altri 69 contagiati, dunque sulla media di uno ogni 20 minuti circa, per effettivi 31’703 casi dall’inizio della pandemia e 3’514 casi nel corso della terza ondata; lieve incremento nel numero dei ricoverati, da 93 a 94, per effetto di sei ingressi e di cinque dimissioni; preoccupante la risalita del numero di degenti (ora 17) ospiti di reparti di terapie intensive e nella stragrande maggioranza sottoposti a ventilazione assistita. Fermi a 982 i decessi, di cui 24 nel periodo da venerdì 5 marzo ad oggi. Nessun aggiornamento disponibile circa i dati accessori: sempre all’11 per cento il tasso di incidenza dei positivi sul totale dei tamponi effettuati e sottoposti a controllo in laboratorio (555 i “test”, riferimento la giornata di venerdì 16 aprile); 445 le persone in isolamento (riscontro a lunedì 19 aprile), 659 quelle in quarantena (idem); sempre al 9.0 per cento la quota di vaccinati “completi” (evidenza di domenica 18 aprile), con 91’246 dosi somministrate. Limitata ad un caso – e, pertanto, ad una sola struttura – la presenza del virus nel sistema delle residenze per anziani.

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