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“Swiss market index”, dalla resistenza al nervosismo. New York a passo incerto

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 23.22) Dopo lunga permanenza in fotocopia dalla seduta precedente cioè sul rigore della parità, “Swiss market index” della Borsa di Zurigo in netto cedimento oggi sino a saldo sugli 11’077.81 punti (meno 0.76 per cento) e perdita concretizzatasi nell’ultima ora di contrattazioni. “Compagnie financière Richemont Sa” all’avanguardia (più 2.26 per cento) quale unico valore in guadagno oltre la figura intera; sofferente “Credit Suisse group Ag” di nuovo sotto la linea dei tre franchi per azione, nuovo minimo di chiusura a 2.90 franchi e perdita pari al 3.59 per cento; ruolo da lanterna rossa per “Givaudan Sa” (meno 3.67) nelle retrovie. Miglior comportamento in generale dall’allargato. Dalle altre sedi primarie di contrattazione: Dax-40 a Francoforte, meno 0.19; Ftse-Mib a Milano, più 0.10; Ftse-100 a Londra, più 0.51; Cac-40 a Parigi, più 0.06; Ibex-35 a Madrid, meno 0.01. A New York, “Dow Jones” sul pari, Nasdaq in perdita pari allo 0.59 per cento. Cambi: 98.52 centesimi di franco per un euro, 95.37 centesimi di franco per un dollaro Usa; in recupero a 15’700 franchi circa il controvalore teorico del bitcoin.

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