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Borse europee sotto pressione ma senza drammi. New York reagisce

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.59) Prevedibile ma non drammatica la flessione dello “Swiss market index”, oggi, stanti soprattutto varie informazioni esogene – mancata definizione di un accordo sulla libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz, esito delle Politiche in Ungheria, immutate condizioni di belligeranza nel Vicino Oriente – e largamente incidenti sull’umore degli operatori: al saldo della seduta, perdita nella misura dello 0.28 per cento a 13’145.91 punti, “Ubs group Ag” battistrada (più 1.01 per cento), in retroguardia “Swisscom Ag” e “Geberit Ag” (meno 2.44 e meno 1.45 per cento rispettivamente). Nell’allargato, in slancio “PolyPeptide group Ag” (più 13.43 per cento); meramente tecnico, per stacco del dividendo, il “meno 4.74” di “Schweiter technologies Ag”. Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, meno 0.25 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 0.17; Ftse-100 a Londra, meno 0.16; Cac-40 a Parigi, meno 0.29; Ibex-35 a Madrid, meno 0.99. In sostanziale resistenza (con qualche beneficio) New York: “Dow Jones”, più 0.13; S&P-500, più 0.48; Nasdaq, più 0.71. Cambi: 92.15 centesimi di franco per un euro; 78.53 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin in ascesa al controvalore teorico di 56’675 franchi circa per unità.

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