(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.32) In presa d’aere all’avvio (picco sui 13’345.46 punti, ore 9.35), indi discendente alla parità e con improvviso cedimento nel finale (minimo sulla chiusura a 13’135.43 punti, meno 1.11 per cento), stanti sia il permanere di incertezze sugli scenari bellici internazionali sia le indicazioni contraddittorie su singoli titoli, lo “Swiss market index” della Borsa di Zurigo che pertanto non conferma nella sostanza i guadagni cumulati nella seduta precedente. Listino primario: “Logitech international Sa” al vertice, più 2.51 per cento; “Alcon incorporated” e “Swiss Re Ag” (meno 2.93 e meno 3.19 per cento) in coda; calo contenuto (meno 0.30) nel caso di “Swisscom Ag”, gravando sull’azienda sia il mancato raggiungimento degli obiettivi ultimi sia il consistente flusso di disdette da parte di utenti irritati per gli aumenti imposti. Allargato: elettrico “Ams-Osram Ag” (più 29.13 per cento e ritorno ai prezzi del marzo 2024), “Idorsia limited” (più 6.38 per cento) al recupero delle posizioni di inizio marzo; in sofferenza (meno 5.54) “Bellevue group Ag”. Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, meno 1.02 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 0.81; Ftse-100 a Londra, meno 1.54; Cac-40 a Parigi, meno 1.17; Ibex-35 a Madrid, meno 0.25. Dalla decisamente minore entità le ripercussioni a New York: “Dow Jones”, meno 0.46 per cento; S&P-500, meno 0.20; Nasdaq, più 0.01. Cambi: 91.49 centesimi di franco per un euro; 77.79 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin in calo secco al controvalore teorico di 62’086 franchi circa per unità.
Ieri fiammata, oggi frenata: giù le Borse. Zurigo, s’illumina “Ams-Osram”

