Ad un laico “Penitenziagite” – per quello ch’alla redenzione conduce evvi giustamente la Quaresima da mercoledì vigente in lande di rito romano e da domenica incombente anche su quelle di rito ambrosiano – invita la lunga e tormentosa lista degli appostamenti “radar” in previsione per l’ultimo scampolo di febbraio in digradanza su marzo; financo con preziose rarità s’offre l’elenco, rilevandosi a mo’ di esempio il controllo mobile in quel di Rodaglio che è nucleo minuscolo quale località in frazione Lodrino del Comune di Riviera, di nastro d’asfalto 200 metri fortasse, quivi un riale ed una sosta dell’autopostale oltre al semimillenario ed esperio e sirio oratorio del furio Giovanni ovvero il santo Battista che spiacque all’Erodiade figlia d’un Erode poi moglie d’un Erode da cui divorziò per sposare un Erode che non era l’Erode a noi più noto ma per sanguinosi fatti a lui affine, sicché il precitato Giovanni ci lasciò la testa; e da lì passando due preci dunque s’imporranno, l’una a salvamento dell’anima e l’altra a scansamento di multe.
Concluso che sia il “Baedeker” doveroso, ché ad ogni cader di settimana delle strade s’ha da discorrere per via degli occhi elettronici statici o ambulanti e dunque s’approfitta per un po’ di ripasso della geografia e della storia, così i “radar” mobili la lista a partirsi da lunedì 23 febbraio e sino a domenica 1.o marzo (tra parentesi, il corpo di polizia competente): nel Distretto di Blenio, Semione (Polcom e Polintercom); nel Distretto di Leventina, Bodio (Polcantonale) e Lavorgo (Polcom e Polintercom); nel Distretto di Riviera, la menzionata Rodaglio (Polcantonale) ed Osogna (Polcom e Polintercom); nel Distretto di Bellinzona, Arbedo, Claro, Castione, Bellinzona-città e Galbisio (Polcom e Polintercom); nel Distretto di Locarno, Orselina, Locarno-città, Minusio, Contone, Vogorno, Piazzogna, Losone, Arcegno, Riazzino ed Ascona (Polcom e Polintercom); nel Distretto di Lugano, Melano (Polcantonale) e Banco, Madonna del Piano, Caslano, Origlio, Savosa, Ponte Capriasca, Tesserete, Vaglio, Breganzona, Besso, Agno, Molino Nuovo, Manno, Rovio, Carabbia e Pambio-Noranco (Polcom e Polintercom); nel Distretto di Mendrisio, Capolago, Riva San Vitale ed Arzo (Polcantonale) e Novazzano, Stabio, Pedrinate e Balerna (Polcom e Polintercom).
E no, non ci sono le “Irine” semistazionarie, per una settimana almeno. Che abbiano bisogno di manutenzione, dopo cotanto peregrinare?



