(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.24) Ultima seduta del quadrimestre con segno positivo dopo lenta, faticosa ma costante risalita dai minimi dell’apertura (sella sui 12’940.51 punti delle ore 9.06, saldo a 13’136.27 punti ovvero con progresso pari allo 0.80 per cento) per lo “Swiss market index” capace di dar prova dell’aver assorbito senza traumi sia le “non decisioni” in àmbiti della “Federal reserve” statunitense e della “Banca centrale europea” circa i tassi (rimasti invariati quelli di riferimento) sia l’assenza di una tendenza comune nelle trimestrali dei colossi dell’intelligenza artificiale (comunicazioni date iersera a Wall Street chiusa: sopra le attese “Amazon”, bene anche “Meta” e “Microsoft” ed “Alphabet” ma prevalenti le prenotazioni in vendita). Listino primario a Zurigo: “Abb limited” battistrada (più 2.30 per cento), podio completato da “Compagnie financière Richemont Sa” e da “Novartis Ag” (più 1.75 e più 2.26 per cento rispettivamente); sulla coda “Amrize Ag”, il cui “meno 5.77” per cento è dipendente dal calo dei profitti – pur in presenza di maggiori ricavi – e dalla fase di stacco del dividendo in pagamento lunedì prossimo. Situazione magmatica nell’allargato. Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, più 1.41 per cento; Ftse-Mib a Milano, più 0.94; Ftse-100 a Londra, più 1.62; Cac-40 a Parigi, più 0.53; Ibex-35 a Madrid, più 0.78. Così a New York: “Dow Jones”, più 1.46 per cento; Nasdaq, più 0.23; S&P-500, più 0.52. Cambi: 91.73 centesimi di franco per un euro, 78.24 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin in calo al controvalore teorico di 59’707 franchi circa per unità.
Spunti pochi ma di buon aiuto: “Swiss market index” in verde

