Site icon Il Giornale del Ticino

Ondata di rientri, più che la A2 questo sembra un campeggio

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 14.19) Raccontabile in forme non inconsuete il primo sabato viabilistico postferragostano, coincidente con l’ultimo feriale che precede il riavvio di gran parte delle attività lavorative e scolastiche nella Svizzera interna: nemmeno quotata da “William Hill”, o da qualunque altro “bookmaker”, l’eventualità di uno “zero colonne” lungo l’asse della A2 che fa perno sulla galleria del San Gottardo; traffico in incremento, difficoltà secondo logica. E dunque: libera circolazione da Chiasso-Brogeda sin verso lo svincolo per Faido, da qui problemi con rallentamenti che culminano nella coda per nove chilometri a far capo sull’area di servizio “Stalvedro”, e dunque dovendosi computare buoni 100 minuti per passare da lato a lato del tappo; chiuso lo svincolo di Airolo in entrata verso nord. In direzione opposta, cioè da Lucerna verso il San Gottardo, coda per due chilometri fra lo svincolo per Wassen e quello per Göschenen-Casinotta, con ritardi contenuti a 20 minuti rispetto ai normali tempi di transito. Alternative, poche e poco funzionali: verso sud, intasata la viabilità ordinaria dall’abitato di Erstfeld sino all’innesto di Göschenen-Casinotta sulla A2. Nessuna difficoltà particolare, al momento, lungo la A13 ovvero dallo svincolo Bellinzona-nord e sino al “tunnel” del San Bernardino. In immagine, la situazione sulla A2 in corrispondenza dell’abitato di Chiggiogna (Faido) alle ore 14.18.

Exit mobile version