Dalla potenza evocativa clamorosa si annunzia il concerto in cartellone per domani, martedì 3 ottobre, alla chiesa titolata a san Francesco in Locarno: tra orchestrali, coristi e solisti, circa 100 gli esecutori chiamati a proporre la “Grande Messa in si minore” Bwv 232 di Johann Sebastian Bach, sul palco l’“Orchestra barocca Cetra” e l’“Ensemble vocale” da Basilea. Direzione di Andrea Marcon; tra le voci, Tobias Berndt basso, Jakob Pilgram tenore, Carlos Mena contralto, Hana Blazikova soprano, Miriam Feuersinger soprano. Arie solistiche, duetti, cori in un affresco dal coerente senso liturgico; non a caso c’è chi considera questo come il capolavoro di Johann Sebastian Bach, anteponendolo alla “Toccata e fuga in re minore” Bwv 565 (peraltro dalla dubbia attribuzione: si potrebbe preferire il riconoscimento dell’opera al nome di Johann Peter Kellner) ed alle “Passioni”. Concerto nel contesto delle “Settimane musicali” di Ascona, inizio ore 19.30.
Locarno, in San Francesco il… fiume della “Messa in si minore”
