Valvola di sfogo per molti confinati a domicilio (e/o dintorni), ed automaticamente luogo di ritrovo, e dunque di assembramento, e dunque di ciò che è “pro tempore” vietato. Destino segnato, sempre “pro tempore”, per il tracciato pedonale attorno al laghetto di Origlio, da quasi 30 anni soggetto a “Piano di protezione cantonale” e nel corso del tempo altamente valorizzato con tutela di aree pregiate e realizzazione di un percorso: con decisione assunta in seno al Municipio, blocco ovvero interdizione immediata degli accessi, obiettivi per l’appunto la disincentivazione dei “contatti personali” e la riduzione del rischio di contagio. Alle forze dell’ordine il compito di effettuare “controlli mirati” circa il rispetto delle disposizioni. In immagine, uno scorcio del laghetto.
Laghetto di Origlio, percorso pedonale interdetto causa assembramenti
