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Hockey Sl / “Harakiri” Rockets, sette proiettili nel cuore in 18 minuti

Un crollo verticale da “harakiri” nel terzo periodo (sette goal al passivo, squadra annichilita sotto il peso di 21 tiri contro cinque) trasforma in incubo l’odierna trasferta dei BiascaTicino Rockets a Porrentruy, avversario l’Ajoie che – non si lo si dimentica – è collettivo da primato finale nella cadetteria hockeystica elvetica; vanificati i primi 40 minuti giocati, se non alla pari, almeno con spirito di sovrana resistenza (vantaggio al 5.30 grazie a Giona Bionda in “power-play”, risposta dei padroni di casa – 27.50 – con Lee Roberts che l’anno scorso militava proprio nelle file dei vallerani), ultimo tè in consapevolezza di poter spuntare un buon risultato. E poi? E poi, grandinata: in goal Philip-Michael Devos (40.28), ancora Lee Roberts (44.58), Reto Schmutz a cinque-contro-quattro cioè sull’unica superiorità numerica concessa dagli uomini di Éric Landry nel corso della frazione (48.10), Jonathan Hazen (49.43 e 54.54), Arnaud Schnegg al primo timbro in carriera a questo livello (51.24) e Thibault Frossard (57.50). Squadra in caduta libera ed ora sotto la linea: crisi conclamata, nuovo giro di problemi da risolversi.

I risultati – Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht-AccademiaZugo 4-1; Ajoie-BiascaTicino Rockets 8-1; Winterthur-Turgovia 1-3; LaChauxdeFonds-Kloten 1-9; Visp-Sierre 4-2.

La classifica – Turgovia 34 punti; Kloten 32; Langenthal 27; Ajoie, Sierre 25; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht 22; Olten 20; LaChauxdeFonds, Winterthur 17; Visp, BiascaTicino Rockets 14; AccademiaZugo 11 (Turgovia 18 partite disputate; Winterthur, BiascaTicino Rockets 16; Grasshoppers Lions ZurigoKüsnacht, AccademiaZugo 15; Kloten, Sierre, LaChauxdeFonds, Visp 14; Langenthal, Olten 13; Ajoie 10).

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