Home SPORT Hockey Nl / Lugano, caduta che fa male. Ambrì, pre-“play-off” addio

Hockey Nl / Lugano, caduta che fa male. Ambrì, pre-“play-off” addio

Ecco: arriva una serata così e tutto il buonumore se ne va a braccetto con i residui delle speranze. Abbattuto il sogno di accesso al pre-“play-off” in casa AmbrìPiotta, su un versante; persa l’opportunità di staccare sin da oggi il biglietto per il “play-off” diretto in casa Lugano, sull’altro fronte, per di più con provvisorio declassamento dalla piazza d’onore al quarto posto. Come se non bastassero i mugugni per un furente ritorno del “Coronavirus” negli spogliatori delle squadre, e per il conseguente ricorso alla classifica secondo media-punti su quanto disputato (formula quest’ultima, sia detto, che sarà anche pratica ma risulta iniqua ed irrispettosa), al danno si aggiunge la beffa del pagare dazio pesantissimo per ciascun errore. Minimi quelli dei bianconeri, che si trovano a 0.021 punti in media dal FriborgoGottéron già qualificato ed a 0.037 punti in media dal Losanna ora secondo; esiziali quelli dei biancoblù, le cui prospettive di resistenza passavano da necessari successi negli scontri diretti con i RapperswilJona Lakers e sappiamo invece come andò.

Delle odierne due sconfitte, amendue con scarto pari ad un paio di goal, si eviterebbe volentieri di parlare. Cronisticamente si rimane a dire che l’AmbrìPiotta avrebbe dovuto replicare sul ghiaccio degli Zsc Lions quanto era riuscito 11 giorni prima a Zugo; non facile, pur dovendosi riconoscere spirito bellico adeguato e bastevole, per esempio, a generare un recupero dallo 0-2 (0.54, Marcus Krüger; 7.25, Simon Bodenmann) al 2-2 con utilizzo congruo di due superiorità numeriche (14.47, Brendan Perlini; 16.39, Michael Fora); sulla fase di discesa il nuovo allungo dei padroni di casa (ci credereste? Soltanto il primo goal stagionale del veterano Roman Wick, 35.16), in avvio di terza frazione il 4-2 dal bastone di Raphael Prassl (40.54). Quanto al Lugano, sconfitta da scontro diretto alla “Resega” di Porza contro il Losanna nuovamente arrembante; illusorio il vantaggio (12.47, Raphael Herburger), sciagurato il periodo centrale (15 tiri subiti, tre goal incassati: Tim Bozon al 26.11, Cody Almond al 33.27 e Christoph Bertschy al 38.40); null’altro sino alla sirena. Otto successi consecutivi formavano una bella striscia, il nono avrebbe garantito certezze; peccato.

I risultati – Berna-ServetteGinevra (rinviata causa Covid-19); RapperswilJona Lakers-BielBienne (rinviata causa Covid-19); Lugano-Losanna 1-3; Zsc Lions-AmbrìPiotta 4-2; FriborgoGottéron-Scl Tigers 6-2; Zugo-Davos 4-2.

La classifica (tra parentesi, la media-punti) – Zugo 113 punti (2.306); Losanna 86 (1.792); FriborgoGottéron 87 (1.776); Lugano 86 (1.755); Zsc Lions 84 (1.714); ServetteGinevra 78 (1.660); BielBienne 75 (1.630); Davos 74 (1.510); Berna 56 (1.167); RapperswilJona Lakers 53 (1.104); AmbrìPiotta 47 (0.959); Scl Tigers 31 (0.633) (Zugo, FriborgoGottéron, Lugano, Zsc Lions, Davos, AmbrìPiotta, Scl Tigers 49 partite disputate; Losanna, Berna, RapperswilJona Lakers 48; ServetteGinevra 47; BielBienne 46).