Per un ticinese – è Marco Chiesa – che non solleciterà la conferma quale massima figura nazionale di riferimento dell’Udc, un ticinese che entra nei giochi per i ruoli di vertice dei “Giovani Udc”, partendo dall’essere oggi presidente della sezione cantonale. Prospettive apicali quelle che all’assemblea generale di sabato 9 marzo si disegnano davanti agli occhi di Diego Baratti, 27 anni, tra l’altro municipale a Ponte Capriasca: suo uno dei tre nomi – gli altri: Nils Fiechter, 1996, bernese di Oberwil im Simmental, e Stephanie Gartenmann, 2002, bernese di Matten bei Interlaken – spesi in queste ore per il cambio di timonieri, essendo annunciate le dimissioni sia del presidente David Trachsel – reduce da mandato quadriennale – sia dei vicepresidenti Andreas Gerber e Sacha Turin. Rinnovamento ad ampio spettro, quello dei “Giovani Udc” svizzeri, in termini funzionali all’… età: durante la stessa assemblea si ritireranno anche Lukas Fritz Hüppin (segretario generale), Léa Mivelaz (membro dell’Esecutivo) e Léonard Martin (idem). Da darsi a questo punto come scontata, per quanto riguarda Diego Baratti, l’attribuzione di una vicepresidenza. Il campo dei candidati sarà definito presumibilmente entro la seconda decade di febbraio.
“Giovani Udc”, un ticinese in… slancio ai vertici nazionali
