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Nebbia da venerdì nelle Borse europee, Zurigo annaspa poi va al recupero

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 18.30) Venerdì da prendersi come un ordinario venerdì, pur giungendosi alla vigilia della fine del mese borsistico, quello vissuto sulla piazza di Zurigo: liquidazioni di partite per mano di chi potesse lucrare e mostrare buoni risultati nel periodo, timidi acquisti per riposizionamento o per completamento di “asset”, anodineria imperversante e prevalenza generale del colore rosso. “Swiss market index” dapprima in pesante flessione, sino al margine delle due figure, ed in ultimo al parziale recupero sino a 12’104.44 punti con perdita pari allo 0.60 per cento; “Lonza group Ag” (più 2.54) in ruolo di battistrada, di nuovo in frenata i finanziari (“Credit Suisse group Ag”, più 1.40; “Ubs group Ag”, meno 1.63); pesantezza per “Givaudan Sa” (meno 6.54) su previsioni incerte soprattutto a causa dei prevedibili rincari delle materie porinme. Nell’allargato, raccomandazione di sensibilità all’acquisto per “Kühne+Nagel international Ag”, al momento sui 253.50 franchi per azione e dunque tale da incassettare un significativo rendimento su termine a cinque settimane. Così nelle altre sedi di contrattazione: Dax-30 a Francoforte, meno 1.32 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 1.18; Ftse-100 a Londra, meno 1.17; Cac-40 a Parigi, meno 0.82; Ibex-35 a Madrid, meno 1.10. Discreto recupero a New York, in ispecie sul Nasdaq (più 1.62 per cento). Cambi: 103.79 centesimi di franco per un euro, 93.09 centesimi di franco per un dollaro Usa; di nuovo in calo (meno 0.52 per cento a 34’444.28 franchi) il bitcoin.

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