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Covid-19, ultima stretta: niente bar e ristoranti, restano i servizi di base

(ULTIMO AGGIORNAMENTO E RIEPILOGO, ORE 20.17) In sintesi, come da indicazioni uscite questo pomeriggio dalla conferenza-stampa tenuta dai membri del Consiglio di Stato “in corpore”, il nuovo pacchetto di provvedimenti adottati e messi in campo nella lotta al Covid-19 sul territorio ticinese:

Una serie di provvedimenti viene messa in campo a sostegno diretto di quanti operano nell’economia (per le aziende sarà in servizio già da domattina una linea telefonica dedicata, numero 0840.117112, attiva da domenica mattina). Procrastinazione per 60 giorni nei pagamenti delle fatture emesse a nome del Cantone; posticipo dell’invio delle dichiarazioni di imposta sino a martedì 30 giugno quale nuova data ultima.

Al di fuori di quanto pertinente all’autorità politica cantonale, infine, due aspetti primari: a) insieme con la sospensione delle sante Messe almeno sino a sabato 4 aprile (e c’è anzi il rischio di una Quaresima priva di celebrazioni sino alla vigilia della Pasqua; i sacerdoti potranno celebrare privatamente), celebrazione delle esequie in sola forma privata e sospensione delle attività in varie sedi (collegi e convitti); b) sospensione del reclutamento dell’Esercito, analogamente a quanto avviene sull’intero territorio della Confederazione.

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