C’è di tutt’un po’: ci sono quelli che vogliono offrirsi un “maquillage” all’immagine turistica (Melide), e quelli che puntano su un servizio di trasporto pubblico riservato agli anziani e dedicato all’espletamento di attività quotidiane come il fare la spesa (Bioggio), e quelli che sognano un apiario didattico (Capriasca). Ci sono anche quelli che, in modalità prosaica perché primum vivere deinde philosophari, aspirano ad interventi per rinnovare la scuola elementare (Massagno); c’è inoltre chi, a blocco cioè con cinque ipotesi di lavoro distinte ma collegate, spera di portare a casa il pacchetto della comunicazione informatica (Stabio). AI numeri, 21 i progetti giunti da 12 realtà per il concorso “Premio Comune innovativo” edizione 2020, domenica 30 giugno il termine ultimo per l’inoltro delle candidature, due le sezioni (“Comunità Smart”, otto proposte, e “Innovazioni in Comune”, 13 proposte). L’iniziativa, assunta sotto l’egida della Sezione enti locali del Cantone e dell’“Istituto formazione continua” e con la collaborazione dell’Ordine ingegneri-architetti del Canton Ticino, si articola in sostanza sull’idea di stimolare gli amministratori pubblici ad identificare progetti all’avanguardia e che siano funzionali allo svolgimento dei compiti istituzionali ed al miglioramento dell’organizzazione. Prossimo atto ufficiale, nel febbraio del prossimo anno, la proclamazione dei vincitori.
“Comune innovativo” edizione 2020, 21 candidature da 12 realtà
