Resistenza a pubblico ufficiale e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio gli addebiti a carico di un sedicente 18enne sedicente tunisino intercettato ieri mattina da agenti della Polizia di Stato nella zona di via Giovanni Battista Scalabrini a Como e che, al pari di un altro giovane, all’arrivo delle forze dell’ordine aveva tentato di svignarsela, salvo essere fermato ed invitato a mostrare i documenti e di nuovo riuscendo a scappare per breve tratto. Durante la fuga, il ragazzo aveva gettato un pacchetto ed altro materiale al di là di un muro; gli agenti hanno ovviamente recuperato quanto disperso, ovvero hascisc e bilancino. Al momento dell’identificazione, tutt’altro che agevole stante la reazione violenta da parte del fermato, due scoperte: innanzi tutto, il soggetto è risultato avere precedenti di polizia; in seconda battuta, la titolarità di un domicilio – con regolare posto-letto – negli ambienti della parrocchia in quartiere Rebbio, luogo in cui sono alloggiati numerosi extracomunitari. Ancora in corso le ricerche dell’altra persona fuggita sull’intervento dei poliziotti.
Como, ospite di una parrocchia ma in giro a spacciare: denunciato
