L’ennesimo “tutto esaurito” annunciasi stasera, alla “Sala Friedrich von Thiersch” di Wiesbaden, per la “tournée” germanica dell’“Orchestra della Svizzera italiana-Osi”, sei le date tra Stoccarda, Essen, Friburgo in Brisgovia, Monaco di Baviera, Ratisbona (ieri, vedasi immagine) e per l’appunto Wiesbaden su programma-“standard” da pagine di Ludwig van Beethoven, Sergej Rachmaninov e Piotr Ilic Cajkovskij (una sola variazione peraltro già prevista in origine e preparata “ad hoc”, ieri, con la “Sinfonia numero 1 in sol minore” opera 13 in luogo della “Sinfonia numero 5 in mi minore” opera 64, sempre da Piotr Ilic Cajkovskij). Sviluppata in due blocchi, cioè da domenica 7 a martedì 9 aprile e da mercoledì 17 a venerdì 19 aprile, la “tournée” è stata caratterizzata da numeri clamorosi e da un brillante consenso nella stampa sia quotidiana sia specializzata; particolari apprezzamenti hanno riscosso sia la direzione di Markus Poschner sia le espressioni solistiche di Anna Vinnitskaya. Al concerto di martedì 9 aprile, tra l’altro, il… supporto di vari membri dell’“Associazione amici Osi”, organizzatisi per la trasferta e, dunque, per una presenza particolarmente gradita dagli orchestrali stessi.
Campagna germanica da applausi, l’Osi torna con un carico di onori
