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Euforia borsistica in Europa, Zurigo unica eccezione. New York, più sì che no

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.47) Sotto influenza da azioni estemporanee (la cessione di oltre il 10 per cento del capitale azionario “Sika” da parte dei vertici “Saint-Gobain”; titolo in flessione nell’ordine del 6.66 cento) e di qualche presa di beneficio su valori largamente privilegiati nelle ultime settimane (“Roche holding Ag”, meno 3.53 per cento; “Lonza group Ag”, meno 4.71) lo “Swiss market index” della Borsa di Zurigo in seduta dettata da cifra rossa (meno 1.16 per cento a quota 9’716.52 punti). Finanziari al vertice: “Credit Suisse group Ag”, più 5.38 per cento; “Ubs group Ag”, più 3.84. Dalle altre sedi primarie in Europa, dove è stato discusso (ma con riserve dai delegati di vari Paesi) un “piano anticrisi” per l’uscita dal periodo covidiano: Dax-30 a Francoforte, più 1.33; Ftse-Mib a Milano, più 0.28; Ftse-100 a Londra, più 1.26; Cac-40 a Parigi, più 1.79; Ibex-35 a Madrid, più 2.44. Prevalente progresso sugli indici a New York; dal “Dow Jones” il picco (più 1.03). In ascesa secca a 106.3-106.4 centesimi di franco il cambio per un euro.

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