Site icon Il Giornale del Ticino

Borse in bonaccia: Zurigo al pari, New York stabile. Euro alle corde

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 20.25) Vari, ma dalla modesta consistenza, gli odierni tentativi di decollo da parte dello “Swiss market index” infine acquartieratosi sul pari a 13’518.22 punti. In qualche difficoltà il comparto assicurativo (“Zürich insurance group Ag” lanterna rossa del listino primario, meno 3.16 per cento; nel 2026, cedimento cumulato nell’ordine dell’8.24 per cento); in discreta ripresa il lusso (“Compagnie financière Richemont Sa”, più 2.23), come conferma (più 2.43) anche il titolo “The Swatch group Ag” nell’allargato di cui è stato trainante “Ams Ag” (più 5.55 per cento, con ritorno sui prezzi di inizio novembre). Dalle altre piazze: Dax-40 a Francoforte, meno 0.10 per cento; Ftse-Mib a Milano, meno 0.04; Ftse-100 a Londra, meno 0.31; Cac-40 a Parigi, più 0.05; Ibex-35 a Madrid, meno 0.40. New York a staffetta oscillante fra “Dow Jones” (più 0.19 per cento) e Nasdaq (meno 0.30). Franco sempre più nel ruolo di àncora nel mare procelloso dei cambi: se si fa eccezione per il celeberrimo giovedì 15 gennaio 2015, quando i vertici della “Banca nazionale svizzera” optarono per lo svincolo dal fisso su quota 1.20, euro oggi anche al minimo storico di 90.94 centesimi di franco per unità ed ora a quota 91.37; giù anche il dollaro Usa (sufficienti 76.80 centesimi di franco per unità, dopo minimo a 76.10); bitcoin sul controvalore teorico di 53’028 franchi circa per unità.

Exit mobile version