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Borse europee, brusco rientro. Zurigo stenta, non basta la spinta di Wall Street

(ULTIMO AGGIORNAMENTO, ORE 19.21) Riscaldamenti spenti accolsero stamane gli operatori sulle piazze borsistiche europee: ribasso all’avvio, tendenze calanti, più preoccupazioni che aspettative, eccesso anziché carenza di informazioni e, da questo, la difficoltà di una gestione omogenea e “indirizzata” dei flussi, tanto da risultare quasi irrisoria l’incidenza finale di una New York votata invece al segno positivo. Lo “Swiss market index” a Zurigo se n’andiede al saldo in calo nella misura dell’1.55 per cento a quota 12’281.42 punti, con pochi valori sopra la linea (“Abb limited”, più 1.46 per cento, il migliore; discreti i bancari); “Geberit Ag”, “Lonza group Ag” e “Roche holding Ag” in flessione superiore al tre per cento; fortemente penalizzato “Swiss Re Ag” (meno 7.58). Interessi sull’allargato: spinge “Santhera pharmaceuticals holding Ag” (più 4.69), arretra “Adecco Sa” (meno 3.14). Andamento nelle altre sedi di contrattazione: Dax a Francoforte, meno 0.07; Ftse-Mib a Milano, meno 0.96; Ftse-100 a Londra, meno 0.20; Cac-40 a Parigi, meno 0.83; Ibex-35 a Madrid, meno 0.06. Positiva New York, con margini utili fra l’1.11 e l’1.88 per cento sugli indici di riferimento. Cambi: 102.53 centesimi di franco per un euro, 94.93 centesimi di franco per un dollaro Usa; bitcoin al controvalore teorico di 39’215.66 franchi per unità.

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