14 utenti in internato e sei in trattamento da esterni, accoglienza destinata ai giovani adulti, un volume abitativo sviluppato su tre piani ed un volume con laboratori rapidamente riconvertibili per esigenze e per ampiezza degli spazi necessari: tali gli elementi di base nella futura “Casa Ursula”, struttura all’interno del “sistema” della “Fondazione Provvida madre” in Balerna, progetto sottoposto all’autorità politica cantonale e per il quale è ipotizzata la concessione di un contributo unico da 3’645’000 franchi a fondo perso. La nascita di “Casa Ursula” è conseguente a quanto disposto nella pianificazione 2016-2018 delle strutture e dei servizi per invalidi adulti e, a rigore della Legge sull’integrazione sociale-professionale degli invalidi, viene finanziata dal Cantone sino al 70 per cento della spesa considerata sussidiabile. In immagine, la sede della “Fondazione Provvida madre”.
Balerna, risorse in arrivo alla “Fondazione Provvida madre”
