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Addio aprile, arriva maggio, ma il “radar” resta ben più d’un miraggio

“Radar” in diffusione curiosa, sul territorio cantonale, nella settimana di transito tra mese e mese ovvero tra lunedì 28 aprile e domenica 4 maggio. Interessanti, ai fini d’una collettiva miglior conoscenza del territorio cantonale da parte di indigeni e foresti, alcune località originalmente collocate nel pacchetto di presidio degli occhi elettronici, leggansi a titolo d’esempio Burò e Treciò. Così per aree e località: nel Distretto di Blenio, Campo Blenio ed Olivone; nel Distretto di Leventina, Pasquerio; nel Distretto di Bellinzona, Claro, Bellinzona-città, Camorino, Giubiasco, Cadenazzo e Sant’Antonino; nel Distretto di Locarno, Brissago, Ascona, Vira Gambarogno, Minusio, Gordola, Vogorno, Losone, Locarno-città, Arcegno ed Intragna; nel Distretto di ValleMaggia, Avegno; nel Distretto di Lugano, Origlio, Cantonetto, Paradiso, Grancia, Molino Nuovo, Lugano-città, Rovio, Pregassona, Treciò e Trevano; nel Distretto di Mendrisio, Novazzano, San Pietro di Stabio, Coldrerio, Stabio e Ligornetto. Due infine, a Burò ed a Bedano, i controlli previsti con apparecchiature semistazionarie.

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